ANTROPOLOGIA PUBBLICA (AP) 1/2026
Annunciamo con piacere la pubblicazione del nuovo numero della rivista Antropologia Pubblica (AP). Di seguito tutte le informazioni in italiano e, a seguire, in inglese.
ITA
È online il Numero 1/2026 di Antropologia Pubblica
Il numero si apre con il Dossier “Invisible Labor. The Sociomaterial Implications of More-Than-Human Work” (a cura di Massimiliano Fantò, Viola Di Tullio e Alessandro Guglielmo) che interroga criticamente la nozione di lavoro non umano e più-che-umano. Vi contribuiscono: Mara Benadusi, Domenico Volpicella, Francesco Coletta e Matilde Messina, Riccardo Uras, Camilla Tumidei, Caterina Angela Agus, Federico Comollo e Niccolò Dellavalle, Enrico Nivolo.
Nella sezione Miscellanea ospitiamo tre ricerche etnografiche che indagano, da prospettive diverse, l’invecchiamento e le trasformazioni familiari e di genere nei contesti migratori: l’invecchiamento della popolazione straniera e le sue ricadute sui servizi sociali a Torino (Laura Ferrero); la violenza basata sull’onore e la genitorialità delle donne migranti in Alto Adige (Marina Della Rocca); il bias di genere nelle politiche di protezione e reintegrazione familiare rivolte ai minori migranti in Etiopia (Silvia Cirillo, Francesca Declich).
Nella sezione Rapporti di ricerca pubblichiamo tre report: il primo di Federica Scrimieri e Stefania Pontrandolfo sull’antiziganismo nei dispositivi giuridici locali e sulle politiche abitative per Rom e Sinti in Emilia-Romagna; il secondo di Annalisa Molgora su una riflessione antropologica sulle intelligenze naturali e artificiali sviluppata in occasione del Festival della Biodiversità 2025; il terzo di Greta Bongiolatti e Alessandro Lamberti-Castronuovo su una ricerca medico-antropologica sulle barriere di accesso ai servizi sanitari per le donne migranti a Castel Volturno.
In Confronti, due contributi: Paolo Gruppuso e Luca Provenzano riflettono sull’abitare “leggero” come resistenza alla crisi socio-ecologica nella Valle del Simeto; Cecilia Noccioli propone poi “L’assistenza alla nascita come pratica relazionale. Un dialogo con Ivana Arena e Luisa Selva”, due ostetriche domiciliari.
Infine, pubblichiamo due recensioni: “Antropología en singular”, a cura di Zelda Franceschi e Diego Villar (Éditions de l’IHEAL, 2025), di Elena Perino; “Unexpected Encounters. Migrants and Tourists in the Mediterranean” di Francesco Vietti (Berghahn Books, 2026 [2024]), di Anna Giulia Della Puppa.
Il numero completo è disponibile per la consultazione e il download al seguente link: https://mimesisjournals.com/
ENG
Issue 1/2026 of Antropologia Pubblica is now online
The issue opens with the Dossier “Invisible Labor. The Sociomaterial Implications of More-Than-Human Work”, edited by Massimiliano Fantò, Viola Di Tullio and Alessandro Guglielmo, which critically examines the notion of non-human and more-than-human labor. Contributions come from Mara Benadusi, Domenico Volpicella, Francesco Coletta and Matilde Messina, Riccardo Uras, Camilla Tumidei, Caterina Angela Agus, Federico Comollo and Niccolò Dellavalle, and Enrico Nivolo.
The Miscellanea section features three ethnographic studies that explore, from different perspectives, ageing and transformations in family and gender relations within migration contexts: the ageing of the foreign population and its implications for social services in Turin (Laura Ferrero); honor-based violence and the parenthood of migrant women in South Tyrol (Marina Della Rocca); and gender bias in protection and family reunification policies for migrant minors in Ethiopia (Silvia Cirillo and Francesca Declich).
In the Research Reports section, we publish three reports. The first, by Federica Scrimieri and Stefania Pontrandolfo, examines anti-ziganism in local legal frameworks and housing policies for Roma and Sinti in Emilia-Romagna. The second, by Annalisa Molgora, presents an anthropological reflection on natural and artificial intelligences developed on the occasion of the 2025 Biodiversity Festival. The third, by Greta Bongiolatti and Alessandro Lamberti-Castronuovo, presents a medical-anthropological study of barriers to healthcare access faced by migrant women in Castel Volturno.
The Dialogues section features two contributions. Paolo Gruppuso and Luca Provenzano reflect on “light” forms of dwelling as a form of resistance to the socio-ecological crisis in the Simeto Valley. Cecilia Noccioli then presents “Birth Care as a Relational Practice. A Dialogue with Ivana Arena and Luisa Selva,” a conversation with two home-birth midwives.
Finally, the issue includes two book reviews: Antropología en singular, edited by Zelda Franceschi and Diego Villar (Éditions de l’IHEAL, 2025), reviewed by Elena Perino; and Unexpected Encounters. Migrants and Tourists in the Mediterranean by Francesco Vietti (Berghahn Books, 2026 [2024]), reviewed by Anna Giulia Della Puppa.
The complete issue is available to read and download at the following link: https://mimesisjournals.
