MISSION

La SIAA nasce con lo scopo di promuovere un uso sociale dei saperi e delle pratiche antropologiche nella sfera pubblica,
nel mondo del lavoro, nei processi decisionali e di democrazia partecipata, interni o esterni ai confini nazionali.
L’associazione include antropologi e antropologhe che hanno scommesso su un impiego propulsivo delle loro conoscenze scientifiche
ed esperienze professionali fuori e dentro l’accademia, in direzione di una analisi criticamente orientata
e di un rinnovamento profondo della cultura pubblica, istituzionale e politica nazionale.
Grazie al confronto, alla formazione continua, alla riflessione e all’aggiornamento delle proprie prassi di ricerca e coordinate teoriche,
facendo leva sulle modalità di intervento politico-istituzionale messe in campo in questi anni,
la SIAA favorisce un’antropologia indirizzata al cambiamento;
un’antropologia capace di rispondere alle sfide attuali fuori da ogni banalizzazione ed esotizzazione dei saperi disciplinari,
dando pieno vigore alla profondità etnografica e storico-sociale che caratterizza le scienze antropologiche oggi.

MISSION

La SIAA nasce con lo scopo di promuovere un uso sociale dei saperi e delle pratiche antropologiche nella sfera pubblica, nel mondo del lavoro, nei processi decisionali e di democrazia partecipata, interni o esterni ai confini nazionali. L’associazione include antropologi e antropologhe che hanno scommesso su un impiego propulsivo delle loro conoscenze scientifiche ed esperienze professionali fuori e dentro l’accademia, in direzione di una analisi criticamente orientata e di un rinnovamento profondo della cultura pubblica, istituzionale e politica nazionale. Grazie al confronto, alla formazione continua, alla riflessione e all’aggiornamento delle proprie prassi di ricerca e coordinate teoriche, facendo leva sulle modalità di intervento politico-istituzionale messe in campo in questi anni, la SIAA favorisce un’antropologia indirizzata al cambiamento; un’antropologia capace di rispondere alle sfide attuali fuori da ogni banalizzazione ed esotizzazione dei saperi disciplinari, dando pieno vigore alla profondità etnografica e storico-sociale che caratterizza le scienze antropologiche oggi.